Barletta 18 maggio 2018: Seminario di ASSOIMPRESE

Mi piace aprire con un detto di una persona che si è affermata grazie alle sue capacità imprenditoriali, tracciando una via per conseguire anche traguardi importanti: “Ritrovarsi insieme è un inizio, restare insieme è un progresso, ma riuscire a lavorare insieme è un successo”; è quanto sosteneva Henry Ford, un uomo il cui successo non può essere messo in discussione da alcuno. Personalmente auspico che questa massima possa trovare riscontro pratico anche tra i soci e i simpatizzanti di Assoimprese  di Barletta, che ha voluto  organizzare  un seminario, svoltosi il 18 maggio u. s.  c/o il Centro di Formazione ed Orientamento al Lavoro Elabpoint, sito nella città della Disfida  in via Trani n.114/122,  intitolato “Informazioni di nutrizione consapevole”;  grazie all’intervento di alcuni validi esperti sono state partecipate comunicazioni scientifiche ed esperienze pratiche di tutto rispetto:

  • La nutrizionista Irene CORNACCHIA che, oltre a dire della giusta e adeguata alimentazione e dei vari elementi di cui ha bisogno il nostro corpo, ha posto l’accento sull’importanza dell’acqua come elemento fondamentale per la nutrizione, che garantisce i processi metabolici in un organismo vivente;
  • Il medico Pietro VICENTI, che ha evidenziato l’importanza per la nostra salute della qualità e genuinità degli alimenti autoctoni, il famoso cibo a km zero, che ben si coniugano con il benessere psicologico e mentale dell’organismo;
  • “Noi siamo quello che mangiamo”, ha sostenuto Nicola VENTAFRIDDA, responsabile del dipartimento Agrimpresa: appare pertanto fondamentale la rivalutazione della dieta mediterranea e i vantaggi in termini di salute dei prodotti tradizionali e genuini del nostro territorio;
  • Fedele GUIDA, docente all’Università dell’Arte Bianca del Sud Italia, che soffermandosi a trattare della pizza, ha posto molti interrogativi: qual è la migliore? … e …  il glutine la aiuta o la danneggia? Come deve essere una pizza per essere digeribile? Dove finiscono quelle vitamine e gli oligoelementi, sostanze amiche della nostra salute, presenti nel cariosside lavorato per ottenere le farine per la pizza? Tali domande potranno aumentare il livello di attenzione dei cittadini nei confronti della qualità dei prodotti di consumo da ricercare e richiedere.
  • L’esempio pratico della molitura a pietra, l’antica tecnica di macinazione per la produzione di farine di alta qualità, che sono trasformate in ottimi prodotti da forno, trova un sostenitore accanito e convinto in Vincenzo PAOLILLO, che continua a volersi definire fornaio, ma nei fatti sembra essere un ricercatore di qualità, riuscendo a dare scientificità alla sua attività di panificatore, quando decide di trovare nella storia gli elementi fondanti del ben-Essere alimentare, rispettandoli anche nelle fasi della loro trasformazione: il suo impiego passionale di mulini a pietra, che trattano il frumento, trasformandolo senza modificarlo nei suoi componenti e preservandone qualità organolettiche da molti dimenticate, è senza dubbio un esempio straordinario e coraggioso di come riappropriarsi della storia e della cultura propria di un territorio.

L’evento si è terminato con la degustazione di alcuni prodotti offerti gentilmente da Vincenzo Paolillo, grazie ai quali i partecipanti hanno riscoperto antichi sapori non del tutto dimenticati.

Concludo la sintesi di questo evento informativo con un messaggio educativo di vita esperita, apparentemente insistente, ma che vuole essere soltanto un civile e persuasivo invito  rivolto agli appartenenti di Assomprese: “un peso diventa più leggere quando a trasportarlo sono in molti” (Ennodio).

Un caro saluto a tutti e … alla prossima volta.

Michele SFREGOLA (Responsabile provvisorio settore comunicazione)

 

 

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